Dai trionfi con la mitica Valanga Azzurra, che ha segnato la storia dello sci mondiale, agli incubi di un colpo di pistola al volto dal quale è miracolosamente scampato.Ho sfiorato il cieloè la straordinaria storia di Paolo De Chiesa, lo slalomista che ha infiammato gli appassionati di sci, in cui racconta la sua vita, gli affetti e gli esordi sulla neve, rivelando un fatto drammatico taciuto finora: «Ero nel pieno delle mie forze, avevo 22 anni e andavo fortissimo. Salvo per miracolo, ho subìto pesanti conseguenze e nessuno mi ha mai chiesto scusa, nonostante abbia sempre coperto i responsabili. Ancora oggi il dolore mi tormenta».L’incrollabile tenacia e la voglia di tornare sui podi della Coppa del Mondo lo hanno fatto tornare protagonista e affrontare con successo rivali del calibro di Ingemar Stenmark o Phil Mahre. Ho sfiorato il cieloè lo spaccato di una vita vissuta intensamente, insieme ai grandi campioni dello sci mondiale, dei quali svela anche aneddoti personali.Oggi, apprezzato commentatore televisivo delle gare di sci, quando non è in giro per il mondo vive nella sua Saluzzo, circondato da persone care e pervaso dalla passione di sempre che ha spostato nello sci alpinismo: sale con l’uso delle pelli e la forza dei muscoli e scende su bianche coltri di neve fresca.Nessuno sapeva cosa mi fosse capitato. Non volevo pensassero che fossi finito.Il coraggio se non ce l’hai te lo devi dare. Il coraggio, quello vero, proviene dalla paura, dalla consapevolezza dei rischi che corri, dallo spavento che ne deriva, dal dolore che provi, dalla rabbia che ti attraversa, dalla paura di morire e dalla voglia di vivere. Questo è il coraggio. E io, ne ho avuto? Io penso di sì, e anche tanto!Paolo De ChiesaHa fatto la prima gara a 7 anni, a Crissolo. Cesco Deflorian è stato suo mentore e preziosissimo allenatore per molti anni. Ha esordito in Coppa del Mondo a 18 anni, nelle file della mitica Valanga Azzurra. È giunto 12 volte sul podio di Coppa del Mondo ed è arrivato 52 volte nei primi 10 in Coppa del Mondo. Ha lasciato l’agonismo nel 1986, iniziando la carriera giornalistica prima a Telemontecarlo, poi alla Rai, come opinionista e commentatore delle più importanti gare di sci. Ruolo svolto tutt’ora. Ha collaborato con la rivista “Sciare”. È stato direttore della rivista “Sci”. Ha lavorato cinque anni per il Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Torino 2006. La sua grande passione, oltre allo sci, è da sempre il golf.Dal 2006 è presidente dello storico Circolo di Sestriere.Sergio BarducciÈ un giornalista televisivo che nella sua carriera si è occupato prevalentemente di politica e di economia. Per lungo tempo responsabile del Tg della San Marino Rtv (Consociata Rai). Insieme a Maurizio Costanzo ha curato e condotto il programma Scusi, mi racconta...per tre stagioni televisive. È stato anche autore e conduttore di Hotel Nazionale. Le stanze della politica, un talk show di confronto con esponenti del Parlamento italiano, e di altri programmi televisivi. Alla professione giornalistica affianca quella di scrittore. Ha ricevuto diversi premi letterari. Èstato insignito dalpresidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia