narrazione circolare intorno a un fuoco immaginato
Un’attrice alterna il racconto di leggende e miti di creazione della Terra a momenti di ritualità da vivere insieme al pubblico che, tra una storia e l’altra, “gira” insieme alla Terra.
«Un’antica profezia sudamericana racconta che un giorno la Terra sarà devastata dall’azione dell’uomo.
Allora in suo aiuto arriveranno dei misteriosi CUSTODI DI LEGGENDE, STORIE, RITUALI, MITI:
I GUERRIERI DELL’ARCOBALENO.
La Terra può essere salvata, grazie alle storie.
E allora noi raccontiamo.»
I racconti del Piccolo Varietà della Terra non cominciamo con “C’era una volta” ma con “TANTO TANTO TEMPO FA”.
Qualcuno dice che si inizia così quando si parla della Terra
che prima non c’era,
poi c’è.
I temi affrontati
«GIRA LA TERRA
GIRALA ANCORA
GIRA DI GIORNO, DI NOTTE, OGNI ORA!
GIRANO I MARI
GIRANO I MONTI…
LA TERRA TI PARLA SE SOLO LA ASCOLTI!»
Nel “Piccolo Varietà della Terra” è la Terra a raccontare di sé attraverso le parole di alcune storie, miti, leggende raccolti da tradizioni di tutto il mondo e che vengono riscritti per un’unica voce narrante in questo spettacolo di narrazione.
Alla Terra viene data voce a proposito della propria nascita: è la versione degli indiani irochesi che scegliamo per la praticità e la poesia con cui il mondo ha avuto origine.
Sono invece le voci del popolo Maya ad echeggiare nel racconto della nascita dell’essere umano, venuto sulla Terra per custodire la bellezza e la ricchezza del pianeta.
«Raccontiamo queste storie per tenere in ordine i nostri pensieri,
per evitare che ci accadano determinate cose.»
(Detto Navajo)
Ed è proprio con piccoli uomini e piccole donne che vogliamo ricreare il senso di comunità che si incontra intorno a un piccolo fuoco per sentire la voce della Terra che narra la sua Storie e affida a tutti noi il compito di continuare a prenderci cura di lei. Lo spettacolo come una sorta di rituale collettivo che evoca parole delle diverse storie e culture del mondo per poi arrivare ai diritti e doveri di ciascuno di noi.
La Terra parla con le voci, i ricordi, le leggende… parla a tutti… basta essere disposti ad ascoltare!
Per credere nel futuro della Terra ripartiamo dal ricordo di ciò che è stato e ci riprendiamo la responsabilità di viverlo nel presente e nel futuro… che, come ci ricorda il mito greco di Deucalione e Pirra, può essere alle nostre spalle, germoglia sotto i semi che cadono dalle nostre mani.
«L’ultima rivoluzione rimasta in sospeso è quella dell’ immaginario. Dobbiamo essere capaci di immaginare in quale mondo e società vogliamo vivere. E se vogliamo essere cittadini o consumatori.»
Luis Sepúlveda
di e con MARTA ZOTTI
TEMI: creazione, Terra, sostenibilità, miti, leggende
LUOGHI: piccoli o grandi spazi al chiuso e all'aperto
DESTINATARI: 4+ / scuola primaria e famiglie
DURATA: 50 minuti
ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE:
346.07.19.857 - organizzazione@culturastar.it